01
L'acqua non è la stessa
Un impasto di frumento sta intorno al 60% di idratazione. Senza glutine si va quasi sempre più in alto, perché le fibre che sostituiscono la maglia glutinica — psyllium, bambù, guar — assorbono molta più acqua. Un impasto che ti sembra troppo molle spesso è quello giusto.
02
Non si incorda, si idrata
Nel frumento si impasta per sviluppare il glutine. Qui il glutine non c'è: impastare a lungo non costruisce niente, serve solo a distribuire bene l'acqua. Mescola finché è omogeneo e fermati.
03
Il riposo conta più della forza
Dopo l'impasto serve un tempo fermo perché le fibre finiscano di assorbire. Saltarlo è il motivo più comune per cui un pane senza glutine viene gommoso al centro.
04
La lievitazione è una sola
Senza maglia glutinica l'impasto non regge una seconda lievitazione: sgonfia e non risale. Si forma, si fa lievitare una volta, si inforna.
05
Il forno parte caldo e resta caldo
Il senza glutine ha bisogno di calore deciso all'inizio per fissare la struttura prima che collassi. Per i precotti Aglueat sono 180° ventilato, da 3 a 7 minuti secondo il prodotto.
06
La crosta si fa con il vapore
Senza vapore la superficie si secca prima che il pane sia cresciuto, e la crosta diventa uno scudo. Un pentolino d'acqua nel forno cambia il risultato.